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Appuntamenti

  • 'Acrobats' - MILANO

    VENERDI' 14 Luglio 2017 “Acrobats”
    Arese - Milano
    La piazza in Jazz
  • 'Inside Jazz Quartet' - QUARNA (VB) -

    SABATO 22 Luglio 2017 – QUARNA – Un paese per la musica – “Inside Jazz Quartet” in concerto
    (assegnazione 36° premio “Brusoni” per la musica a Tino Tracanna)
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  • 'Inside Jazz Quartet' suonerà in
    ABRUZZO a Vasto

    DOMENICA 23 Luglio 2017
    IX Rassegna Musicale
    Vasto- Via Adriatica ore 22.00
  • 'Inside Jazz Quartet' suonerà in
    ABRUZZO

    LUNEDI’ 24 Luglio 2017
  • 'Inside Jazz Quartet' suonerà a MILANO
    per Mare Culturale Urbano

    MERCOLEDI' 26 Luglio 2017
    Mare Culturale Urbano
    Milano ore 20.00
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  • Tino Tracanna con Paolo Fresu Quintetto Italiano a OSTIA

    Venerdì 28 Luglio 2017 con Paolo Fresu Quintetto Italiano
    al Teatro Romano di Ostia Antica (Roma)
  • 'Acrobats' - SONDRIO

    SABATO 29 Luglio 2017 ore 22.00 “Acrobats”
    Sondrio
    Giardini di Palazzo Martinengo per “AMBRIA JAZZ 2017”
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  • 'Inside Jazz Quartet' suonerà a
    CAMOGLI

    LUNEDÌ 7 agosto 2017 ore 21,30 – CAMOGLI –
    Al Teatro Sociale
  • 'Acrobats' - Albugnano

    SABATO 26 Agosto 2017 ore 21,15 – a Albugnano (AT)
    c/o Azienda agricola Pianfiorito
    “ Panfiorito in Jazz”
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  • 'Acrobats' - NUORO

    LUNEDI’ 28 Agosto 2017 ore 21 – NUORO
    cortili del Museo del Costume per
    “Nuoro Jazz Festival”
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  • 'Double Cut' - Milano

    LUNEDI 3 Luglio 2017 ore 21,30- Orto Botanico città studi – Milano Tino Tracanna “Double Cut” + UR Records Family Read More
  • Tino Tracanna con Paolo Fresu Quintetto Italiano a CHEVERNY - Francia

    VENERDI' 30 GIUGNO - CHEVERNY (Francia) - con Paolo Fresu Quintetto Italiano
  • 'Inside Jazz Quartet' - BERGAMO

    VENERDI’ 23 Giugno 2017 ore 21,15 “Inside Jazz Quartet”
    Jazz in Piazzetta Bergamo Centro 2017
    prima serata
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  • Tino Tracanna con Paolo Fresu Quintetto Italiano a VOGHERA

    Lunedì 19 Giugno 2017 ore 20,30 Festa Cifarelli Spa
    strada Oriolo, 178 Voghera
  • 'Double Cut' - APECCHIO (PU)

    SABATO 17 giugno 2017 “Double Cut”
    Jazz’in provincia (XVII ediz.),
    Apecchio (PU), p.za San Martino, ore 21,00
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  • 'Acrobats' - Bergamo

    MERCOLEDI' 24 maggio 2017 ore 21:30 “Acrobats”
    al Ristorante Culturale IndispArte
    Via Madonna della Neve, 3– BERGAMO
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  • 'FIM 2017' - Como

    Sabato 27 maggio alle ore 17.45
    Tino Tracanna sarà ospite al FIM 2017 a Erba (Co)
    Un saxofono al top tra forme standard e non convenzionali
    “ …..in Casa FIM uno dei più ammirati e influenti sassofonisti nostrani racconta la sua esperienza musicale dai primissimi anni 80 ad oggi.
    Figura seminale per il saxjazz italiano degli ultimi 40 anni, insignito del Top Jazz di Musica Jazz 2016 come secondo miglior musicista e terzo miglior gruppo, Tracanna racconterà la propria visione del sassofono attraverso i suoi lavori da bandleader, o in compagnia di giganti come Franco D'Andrea e Paolo Fresu.
    Tracce di Jazz
    Continua a leggere
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  • FourByFour 400

    FOUR BY FOUR
    “Four by Four” è un omaggio che l “Inside Jazz Quartet”, ha voluto rendere ad alcuni fra i più importanti e significativi compositori jazz del Novecento: Billy Strayhorn, Charles Mingus, Dave Holland e Kenny Wheeler. Ognuno dei componenti ha selezionato due songs dei compositori scelti ed ha scritto un brano dedicato ed ispirato allo stile degli stessi. Ne è scaturito un “concept album” semplice, efficace, intrigante e soprattutto magistralmente condotto da 4 artisti, che certamente rappresentano una parte del meglio dell’attuale scena europea.
    • Tino Tracanna (tenor and soprano sax)
    • Massimi Colombo (piano)
    • Attilio Zanchi (double bass)
    • Tommaso Bradascio (drums)
      Il disco è uscito per l’etichetta Abeat Records ed è distribuito da IRD.
  • double cut Tracanna-Milesi-Corini-Sala

    Double Cut

    Double Cut è un insolito quartetto formato da due sassofoni, un contrabbasso e una batteria più una serie di strumenti inusuali.
    La formazione spazia da rielaborazioni di classici del Jazz ad evocazioni popolari ed a brani originali. Continua... 

    • Tino Tracanna (sax soprano, tenore e Baritono)
    • Massimiliano Milesi (sax tenore e soprano)
    • Giulio Corini (contrabbasso)
    • Filippo Sala (percussioni)
      UR Records, 2016
      Bonus Track Bonus Tracks
      Basics

      Gufo
  • Red Basics - Acrobats

    Red Basics

    Cinque Musicisti con uno stile inconfondibile ed una forte personalità. Uniti danno origine ad una delle formazioni più originali apparse sulla scena jazzistica italiana negli ultimi anni. Continua...

    • Tino Tracanna (tenor and soprano sax)
    • Mauro Ottolini (trombone)
    • Roberto Cecchetto (guitar)
    • Paolino Dalla Porta (double bass)
    • Antonio Fusco (drums, percussion)
      Parco Della Musica Records, 2016
      Bonus Track Bonus Tracks
      Mercato dei Pazzi

      Trimalcione

  ...Ho provato a parlare.
Forse, ignoro la lingua.
Tutte frasi sbagliate.
Le risposte: sassate.
G.Caproni

Tino Tracanna

  • Tino Tracanna

    Tino Tracanna Sassofonista, Compositore e Didatta.

    Nasce a Livorno e si trasferisce a Bergamo a 10 anni.
    Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi e continua da autodidatta collaborando con diversi gruppi bergamaschi tra cui ricordiamo Ziggurat con cui incide il suo primo L.P. per la Red Record e Reza Trio (Panza Massazza).
    Si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l'Università di Bologna.

    Nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P.
    Tra questi “No Idea Of Time” e “Live” vincono il referendum di Musica Jazz come miglior disco dell’anno nel 1984 e 1986.
    Col quartetto ( e poi quintetto e sestetto) di d’Andrea partecipa a numerosissimi festival nazionali ed internazionali fino ai primi anni ’90.

    Sempre nei primi anni 80’ incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora.
    Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991.
    Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea negli anni 1995 e 2001.

    In questi anni collabora con numerosi musicisti italiani e stranieri incidendo molti album in qualità di ospite solista.

    Dal 1985 è leader di proprie formazioni con le quali realizza diversi album ottimamente accolti dalla critica e dal pubblico partecipando a numerosi festival e rassegne.

    Tra questi ricordiamo “Quartetto”, “La Forma delle Cose” e “Live” (con Massimo Colombo, Marco Micheli, Francesco Petreni), “Gesualdo“ (elaborazione dei madrigali di Gesualdo da Venosa con la partecipazione di Mariapia De Vito), “Punctus” in duo con Pierre Favre, “Affinità Elettive” (partitura per quartetto Jazz ed archi).

    Nel 2011 nasce “Acrobats” (T. Tracanna, M. Ottolini, R. Cecchetto, P. Dalla Porta, A. Fusco) col quale incide l’omonimo primo album e il recentissimo “Red Basics” (2016) per il Parco della Musica.

    Nel 2012 in collaborazione con Bonnot e R. Cecchetto, nasce “Drops”, sperimentazione per strumenti acustici ed elettronica.
    Recentissima la nascita di “Double Cut” un quartetto pianoless con un insolito organico formato da due sax, contrabbasso, batteria.

    Dal 1995 é docente presso diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.

  • Tino Tracanna Tenore

    Tino Tracanna Sassofonista, Compositore e Didatta.

    Nasce a Livorno e si trasferisce a Bergamo a 10 anni.
    Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi e continua da autodidatta collaborando con diversi gruppi bergamaschi tra cui ricordiamo Ziggurat con cui incide il suo primo L.P. per la Red Record Reza Trio (Panza Massazza).
    Si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l'Università di Bologna.

    Nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P.
    Tra questi “No Idea Of Time” e “Live” vincono il referendum di Musica Jazz come miglior disco dell’anno nel 1984 e 1986.
    Col quartetto ( e poi quintetto e sestetto) di d’Andrea partecipa a numerosissimi festival nazionali ed internazionali fino ai primi anni ’90.

    Sempre nei primi anni 80’ incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora.
    Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991.
    Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea negli anni 1995 e 2001.

    In questi anni collabora con numerosi musicisti italiani e stranieri incidendo molti album in qualità di ospite solista.

    Dal 1985 è leader di proprie formazioni con le quali realizza diversi album ottimamente accolti dalla critica e dal pubblico partecipando a numerosi festival e rassegne.

    Tra questi ricordiamo “Quartetto”, “La Forma delle Cose” e “Live” (con Massimo Colombo, Marco Micheli, Francesco Petreni), “Gesualdo“ (elaborazione dei madrigali di Gesualdo da Venosa con la partecipazione di Mariapia De Vito), “Punctus” in duo con Pierre Favre, “Affinità Elettive” (partitura per quartetto Jazz ed archi).

    Nel 2011 nasce “Acrobats” (T. Tracanna, M. Ottolini, R. Cecchetto, P. Dalla Porta, A. Fusco) col quale incide l’omonimo primo album e il recentissimo “Red Basics” (2016) per il Parco della Musica.

    Nel 2012 in collaborazione con Bonnot e R. Cecchetto, nasce “Drops”, sperimentazione per strumenti acustici ed elettronica.
    Recentissima la nascita di “Double Cut” un quartetto pianoless con un insolito organico formato da due sax, contrabbasso, batteria.

    Dal 1995 é docente presso diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.

  • Tino Tracanna Soprano

    Tino Tracanna Sassofonista, Compositore e Didatta.

    Nasce a Livorno e si trasferisce a Bergamo a 10 anni.
    Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi e continua da autodidatta collaborando con diversi gruppi bergamaschi tra cui ricordiamo Ziggurat con cui incide il suo primo L.P. per la Red Record Reza Trio (Panza Massazza).
    Si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l'Università di Bologna.

    Nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P.
    Tra questi “No Idea Of Time” e “Live” vincono il referendum di Musica Jazz come miglior disco dell’anno nel 1984 e 1986.
    Col quartetto ( e poi quintetto e sestetto) di d’Andrea partecipa a numerosissimi festival nazionali ed internazionali fino ai primi anni ’90.

    Sempre nei primi anni 80’ incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora.
    Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991.
    Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea negli anni 1995 e 2001.

    In questi anni collabora con numerosi musicisti italiani e stranieri incidendo molti album in qualità di ospite solista.

    Dal 1985 è leader di proprie formazioni con le quali realizza diversi album ottimamente accolti dalla critica e dal pubblico partecipando a numerosi festival e rassegne.

    Tra questi ricordiamo “Quartetto”, “La Forma delle Cose” e “Live” (con Massimo Colombo, Marco Micheli, Francesco Petreni), “Gesualdo“ (elaborazione dei madrigali di Gesualdo da Venosa con la partecipazione di Mariapia De Vito), “Punctus” in duo con Pierre Favre, “Affinità Elettive” (partitura per quartetto Jazz ed archi).

    Nel 2011 nasce “Acrobats” (T. Tracanna, M. Ottolini, R. Cecchetto, P. Dalla Porta, A. Fusco) col quale incide l’omonimo primo album e il recentissimo “Red Basics” (2016) per il Parco della Musica.

    Nel 2012 in collaborazione con Bonnot e R. Cecchetto, nasce “Drops”, sperimentazione per strumenti acustici ed elettronica.
    Recentissima la nascita di “Double Cut” un quartetto pianoless con un insolito organico formato da due sax, contrabbasso, batteria.

    Dal 1995 é docente presso diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.

  • Tino Tracanna Tenore2

    Tino Tracanna Sassofonista, Compositore e Didatta.

    Nasce a Livorno e si trasferisce a Bergamo a 10 anni.
    Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi e continua da autodidatta collaborando con diversi gruppi bergamaschi tra cui ricordiamo Ziggurat con cui incide il suo primo L.P. per la Red Record Reza Trio (Panza Massazza).
    Si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l'Università di Bologna.

    Nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P.
    Tra questi “No Idea Of Time” e “Live” vincono il referendum di Musica Jazz come miglior disco dell’anno nel 1984 e 1986.
    Col quartetto ( e poi quintetto e sestetto) di d’Andrea partecipa a numerosissimi festival nazionali ed internazionali fino ai primi anni ’90.

    Sempre nei primi anni 80’ incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora.
    Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991.
    Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea negli anni 1995 e 2001.

    In questi anni collabora con numerosi musicisti italiani e stranieri incidendo molti album in qualità di ospite solista.

    Dal 1985 è leader di proprie formazioni con le quali realizza diversi album ottimamente accolti dalla critica e dal pubblico partecipando a numerosi festival e rassegne.

    Tra questi ricordiamo “Quartetto”, “La Forma delle Cose” e “Live” (con Massimo Colombo, Marco Micheli, Francesco Petreni), “Gesualdo“ (elaborazione dei madrigali di Gesualdo da Venosa con la partecipazione di Mariapia De Vito), “Punctus” in duo con Pierre Favre, “Affinità Elettive” (partitura per quartetto Jazz ed archi).

    Nel 2011 nasce “Acrobats” (T. Tracanna, M. Ottolini, R. Cecchetto, P. Dalla Porta, A. Fusco) col quale incide l’omonimo primo album e il recentissimo “Red Basics” (2016) per il Parco della Musica.

    Nel 2012 in collaborazione con Bonnot e R. Cecchetto, nasce “Drops”, sperimentazione per strumenti acustici ed elettronica.
    Recentissima la nascita di “Double Cut” un quartetto pianoless con un insolito organico formato da due sax, contrabbasso, batteria.

    Dal 1995 é docente presso diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.

  • Tino Tracanna Baritono

    Tino Tracanna Sassofonista, Compositore e Didatta.

    Nasce a Livorno e si trasferisce a Bergamo a 10 anni.
    Muove i primi passi con Gianluigi Trovesi e continua da autodidatta collaborando con diversi gruppi bergamaschi tra cui ricordiamo Ziggurat con cui incide il suo primo L.P. per la Red Record Reza Trio (Panza Massazza).
    Si laurea in Discipline delle Arti, Musica e Spettacolo presso l'Università di Bologna.

    Nei primi anni ’80 comincia la sua collaborazione con Franco d’Andrea che lo porta all’attenzione nazionale e con cui incide vari L.P.
    Tra questi “No Idea Of Time” e “Live” vincono il referendum di Musica Jazz come miglior disco dell’anno nel 1984 e 1986.
    Col quartetto ( e poi quintetto e sestetto) di d’Andrea partecipa a numerosissimi festival nazionali ed internazionali fino ai primi anni ’90.

    Sempre nei primi anni 80’ incontra Paolo Fresu col quale inizia una collaborazione che continua tutt’ora.
    Con questo quintetto incide molti album tra cui “Live in Montpellier” vince il referendum di Musica Jazz nel 1990 e come gruppo lo stesso referendum negli anni 1990 e 1991.
    Vanno ricordati inoltre “Night on the city“ e “Melos“ vincitori del prestigiosissimo premio francese Django quali migliore realizzazione discografica europea negli anni 1995 e 2001.

    In questi anni collabora con numerosi musicisti italiani e stranieri incidendo molti album in qualità di ospite solista.

    Dal 1985 è leader di proprie formazioni con le quali realizza diversi album ottimamente accolti dalla critica e dal pubblico partecipando a numerosi festival e rassegne.

    Tra questi ricordiamo “Quartetto”, “La Forma delle Cose” e “Live” (con Massimo Colombo, Marco Micheli, Francesco Petreni), “Gesualdo“ (elaborazione dei madrigali di Gesualdo da Venosa con la partecipazione di Mariapia De Vito), “Punctus” in duo con Pierre Favre, “Affinità Elettive” (partitura per quartetto Jazz ed archi).

    Nel 2011 nasce “Acrobats” (T. Tracanna, M. Ottolini, R. Cecchetto, P. Dalla Porta, A. Fusco) col quale incide l’omonimo primo album e il recentissimo “Red Basics” (2016) per il Parco della Musica.

    Nel 2012 in collaborazione con Bonnot e R. Cecchetto, nasce “Drops”, sperimentazione per strumenti acustici ed elettronica.
    Recentissima la nascita di “Double Cut” un quartetto pianoless con un insolito organico formato da due sax, contrabbasso, batteria.

    Dal 1995 é docente presso diversi conservatori italiani e dal 2000 docente di ruolo e coordinatore dei Corsi Jazz presso il Conservatorio Verdi di Milano.

TINO TRACANNA
saxophones

It started with Gianluigi Trovesi and early 80s he began his collaboration with Franco d'Andrea with whom he recorded several cd including "No Idea Of Time" and "Live" who won the Jazz referendum as the best album of the year in 1984 and 1986.
With the quartet (and then quintet and sextet) of Andrea participates in numerous national and international festivals until the early 90s.

Again in the early 80 'he meets Paolo Fresu with whom he began a collaboration that continues to this day. With this quintet recorded many albums including "Live in Montpellier" who wins the Jazz referendum in 1990 and as a group the same referenda in 1990 and 1991.
With CD "Night on the city" and "Melos" he won of the prestigious French prize Django as better European record in 1995 and 2001.

Since 1995 he is professor at several Italian conservatories and from 2000 he is teacher and Jazz courses coordinator at the Verdi Conservatory in Milan.

CD e Discografia

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Video

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